Educatori in Formazione 2015

 

Educatori in Formazione

 

Che significa, oggi, essere educatori di gruppi giovanili? Quali frontiere ha raggiunto la sfida educativa cristiana? 
Due domande cardine, di difficile risposta e, spesso, non affrontate che necessitano di un’accurata analisi per orientare gli “addetti ai lavori”. 


E,così, anche quest’anno arrivano come importante strumento-guida i corsi di formazione per operatori di pastorale giovanile organizzati dall’ufficio diocesano per la Pastorale Giovanile in collaborazione con il Centro Educativo Diocesano e l’Azione Cattolica. 
Cinque incontri, quattro dei quali tenuti da don Gennaro Pagano, responsabile del CED, ad eccezione di quello introduttivo affidato a Marco Brusati, direttore generale di Hope  organizzazione che cura l’allestimento e l’animazione degli eventi che vedono la presenza del Papa in Piazza S.Pietro. 
Gli oltre 100 partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le problematiche educative che l’attuale spaccato sociale e linguaggi moderni ci mettono di fronte; in un contesto nel quale il rischio di deragliare dai binari dell’insegnamento di Gesù è sempre dietro l’angolo. 
E proprio su questo tema ha insistito Brusati nel corso del primo appuntamento interamente incentrato sulla comunicazione e sui messaggi distorti che questa può fornire ai giovani. 
Il pericolo più concreto – sottolinea il dg di Hope Music – è che lì dove non arrivate voi educatori cristiani con la vostra testimonianza, subentrino altri con modelli di vita potenzialmente distruttivi fatti passare come vincenti. Basti pensare al mondo dell’informazione e della musica controllati a livello globale da una manciata di soggetti che hanno il potere, dunque, di orientare masse di pareri ed opinioni o, ai messaggi totalmente contrastanti rispetto a quelli cristiani proposti, oramai quasi abitudinariamente, da alcune star della musica”. 
Accompagnare i giovaniquindi, avendo come bussola il Vangelo e proseguendo in un percorso continuo di formazione, questo il vademecum per gli operatori di pastorale giovanile con l’obiettivo di ravvivare l’interscambio educativo con i giovani. 
Queste le basi sulle quali deve poggiare la passione educativa per essere al passo con le dinamiche giovanili del mondo attuale analizzate nel corso degli incontri e dei laboratori guidati da don Gennaro Pagano, sempre ricchi di spunti pedagogici. 
Investire sui giovani accettando la sfida educativa richiede uno sforzo di passione e sacrificio che si integra ad un cammino comune tra tutti gli operatori diocesani di PG. 
Quello messo a disposizione degli educatori, dunque, è un vero e proprio percorso formativo,un mix di teoria strumenti pratici che, ancora una volta, quest’anno si ripresenta come cardine del programma annuale dell’ufficio di Pastorale Giovanile. 
La “benzina verde”, la linfa per essere educatori cristiani che accompagnino i giovani nel mondo e, non soltanto tra le mura delle parrocchie, passa per l’assimilazione di un concetto: tutti educano tutti. 
Bisogna, però, imparare come farlo nel modo giusto. Potete visualizzare le foto delle tappe del corso  di formazione nella photogallery del sito.