Via Crucis dei Giovani 2015 - Verso Cracovia sulla via della Croce

Qui Fuorigrotta, prossima fermata Cracovia.
La Via Crucis dei giovani della nostra Diocesi quest’anno ha “invaso” le strade della forania di Fuorigrotta partendo dalla stazione della Cumana di piazzale Tecchio e giungendo alla chiesa di S.Vitale.
Un appuntamento classico, presieduto dal Vescovo Mons. Gennaro Pascarella, quello che, come ogni anno, chiama, nel giorno della Domenica delle Palme, tutte le realtà giovanili della diocesi a mettersi in cammino per ripercorrere la Passione di Cristo.


Secondo il consolidato schema che prevede 7 stazioni, tante quante le foranie diocesane, il leit motiv, anche quest’anno, sono le Beatitudine evangeliche: una precisa indicazione di Papa Francesco nel percorso di avvicinamento alla Giornata Mondiale della Gioventù del 2016.
Lo scorso anno il momento di preghiera ha puntato i riflettori sulla beatitudine dei poveri in spirito facendo leva su un mix di brani evangelici, preghiere e riflessioni.
Nel solco tracciato dal Pontefice, quest’anno ad essere meditata è  la sesta beatitudine: “ beati i puri di cuore perché vedranno Dio”.
Un tema che si interseca con le molteplici sfaccettature dell’amore di Dio, unico mezzo affidabile per raggiungere la felicità che deriva dall’essere beati.
Ma i giovani di oggi sono felici? Nel contesto che li circonda può essere difficile esserlo ma, come evidenziato dal Papa, “bisogna avere il coraggio di essere felici”.
Ogni singola stazione ha offerto la possibilità di soffermarsi sugli aspetti fondamentali della purezza del cuore come strumento di compenetrazione dell’insegnamento di Gesù nella vita quotidiana; sottolineando, attraverso le parole del Santo Padre, l’importanza del cuore come centro dei pensieri, dei sentimenti e delle intenzioni della persona umana.
E allora questa Via Crucis da spunto ad un’analisi accurata della percezione dell’essere cristiani e, come tali, figli di Dio da parte dei giovani; il tutto attraverso la rilettura di alcuni passaggi, inseriti in ciascuna stazione, del messaggio che Papa Francesco ha rivolto ai giovani in occasione della GMG che quest’anno si svolgerà nelle diocesi ed intitolata “Beati i puri di cuore”.
Ma la Via Crucis non è “patrimonio” esclusivo dei ragazzi. Da registrare, infatti, come ogni anno, la tradizionale partecipazione popolare dei meno giovani per vivere tutti  insieme questo intenso momento di preghiera e riflessione alle porte della Settimana Santa.
Il prossimo step dell’attività diocesana dell’ufficio di Pastorale Giovanile prosegue con un altro evento divenuto ormai tradizione nel calendario diocesano: la giornata diocesana della gioventù del prossimo 21 giugno organizzata a Quarto.
Intanto, il cammino prosegue con una meta chiara: Cracovia 2016.
                                                                                                     Jacopo Romeo