"Tra le parole La Parola" - Corso di formazione per animatori di Pastorale Giovanile

“Tra le parole, la Parola”. Titolo più efficace non poteva esserci per il corso di formazione per operatori di pastorale giovanile.
Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con il ciclo di incontri organizzato dall’ufficio diocesano di pastorale giovanile con un cammino di tre appuntamenti aventi come fulcro l’annuncio della Parola di Dio ai giovani.


Un occasione offerta a tutti gli operatori sulla scia di quanto Papa Francesco ha più volte invitato a fare: incontrare Gesù ogni giorno attraverso la lettura del Vangelo.
Tre incontri incentrati su tre sfaccettature diverse di veicolazione delle Sacre Scritture.
Il primo è stato illustrato, nella serata inaugurale, da don Pasquale Incoronato direttore della pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Napoli.
Don Pasquale ha sottolineato l’importanza per gli operatori a contatto con i giovani di non essere ignoranti della Parola, di scoprirla e rileggerla attualizzandola nel concreto del vissuto quotidiano.
E’ proprio questo il problema. Troppo spesso si avverte il Vangelo come un annuncio lontano o si concepisce la Scrittura ancora nell’ottica moraleggiante preconciliare, mentre occorre acquisire la consapevolezza che in questi testi ci sono tutte le situazioni, le prove cui la vita ci mette di fronte.
Nel secondo incontro, tenuto da suor Annamaria Vitaliani, si è trattato della Parola pregata.
Suor Annamaria si è soffermata sulla pratica della Lectio Divina come fondamentale metodo di dialogo con il Signore.
Attraverso le fasi della lectio, la lettura del testo al fine di comprenderne il significato profondo; della meditatio, la rilettura alla luce della propria esperienza personale; della oratio, in cui concretamente si cerca la comunione con Dio che ci ha parlato; e della contemplatio, nella quale ci apriamo alla bellezza dell’amore del Padre; si rumina, come dicevano i primi cristiani, sulla Parola.
L’ultimo appuntamento è stato con il vicario generale della nostra diocesi, Don Paolo Auricchio.
Don Paolo, tra i principali cantautori italiani di brani liturgici, ha affrontato un aspetto a volte considerato di secondo piano nel cammino con i ragazzi: Canto e musica nella vita di fede del gruppo giovanile.
Come scriveva Sant’Agostino chi canta prega due volte e, dunque, è importante tener presente il significato liturgico ma anche aggregativo di un coro consapevole che può essere centro di preghiera per la comunità.